Niente bus pubblico per le terme la domenica

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Niente bus pubblico per le terme la domenica

La nota di Stay in Tuscia: “La linea 2 del trasporto pubblico locale funziona solo nei giorni feriali, un disservizio inaccettabile per una città che si professa a vocazione termale”

Redazione Online

La linea due della società Francigena, solo nei giorni feriali
La linea due della società Francigena, solo nei giorni feriali

Viterbo città termale, ma solo a parole: se un turista decide di passare la domenica a bagno nell’acqua sulfurea e arriva in treno nella città dei papi, deve prendere per forza il taxi. Questa è l’amara scoperta di due ospiti che hanno soggiornato in una struttura associata Stay in Tuscia, (associazione di extra alberghieri viterbesi). I due ragazzi sono arrivati domenica scorsa da Roma in treno appositamente per trascorrere una giornata in uno dei due stabilimenti termali privati della città. L’host ha quindi consigliato loro di andare in piazza del Sacrario per prendere la linea 2, che conduce appunto sul posto. Ma qui la brutta sorpresa: niente autobus la domenica, se vuoi andare alle terme prendi un taxi. I due giovani hanno quindi dovuto rinunciare, posticipando al giorno dopo l’intenzione di recarsi alle terme. La proprietaria della casa vacanze in cui hanno alloggiato i due turisti, dopo aver controllato sul portale online della società, ha voluto sincerarsi di persona del fatto: ha chiamato la Francigena e un operatore telefonico ha confermato: “La domenica la linea 2 non è in funzione, chi arriva a Viterbo e vuole andare alle terme deve prendere il taxi. In questa città – ha aggiunto l’uomo – si sono dimenticati delle Terme”.

“Un disservizio inaccettabile – commenta Paolo Fizzotti, presidente di Stay In Tuscia -. In una città che fa del termalismo la sua bandiera è un fatto anacronistico e denota mancanza di attenzione per i bisogni del turista. La linea 2, tra l’altro, non fa nemmeno una fermata nella stazione di Porta Romana, mentre ferma a viale Trento, dove c’è la stazione di Porta Fiorentina, ma solo all’andata. Quindi chi arriva in treno la domenica deve necessariamente prendere un taxi sia all’andata, sia al ritorno. Il disservizio che penalizza, comunque, non solo il turista, ma lo stesso cittadino viterbese che si vede costretto a prendere l’auto (se ce l’ha) o il taxi. Abbiamo notato con piacere – conclude Fizzotti – che Marco De Carolis, neo assessore al Turismo della giunta Arena, ha annunciato gli “Stati generali del turismo della città di Viterbo”, evento che si svolgerà il prossimo 27 luglio dalle 10 nella sala conferenze della Camera di Commercio, uno spazio di confronto tra gli operatori del settore. La nostra associazione sarà presente e sottoporrà all’assessore le varie proposte e i suggerimenti che arrivano direttamente dai nostri ospiti, compreso questo in oggetto nel comunicato, per far sì che Viterbo possa diventare una città davvero accogliente e competitiva a livello di ricettività.

Domenica 22 luglio 2018

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