Festival dei Saperi Educativi edizione 2014 nel tema della fragilità

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Vitorchiano | il 23 e 24 maggio

Festival dei Saperi Educativi
edizione 2014 nel tema della fragilità

La manifestazione, interamente gratuita, è rivolta a educatori, docenti, studenti e operatori dei servizi pubblici, privati e del terzo settore, genitori, ragazzi e tutti i cittadini, per fare il punto su temi psicologici, pedagogici e sociali

Redazione Online

Un momento delle passate edizioni
Un momento delle passate edizioni

Sarà la fragilità il filo conduttore della quinta edizione di Edu, il Festival dei Saperi Educativi in programma a Vitorchiano il 23 e 24 maggio nel borgo medioevale a pochi chilometri da Viterbo. In particolare le varie iniziative verteranno "sul buon uso della fragilità", quale "virtuosa attitudine che ci consente di stabilire un rapporto di empatia con chi ci è vicino", come affermato da Vittorino Andreoli. La manifestazione, interamente gratuita, è rivolta a educatori, docenti, studenti e operatori dei servizi pubblici, privati e del terzo settore, genitori, ragazzi e tutti i cittadini, per fare il punto su temi psicologici, pedagogici e sociali. Saranno realizzate lezioni in piazza, laboratori per le scuole, proiezioni, spettacoli e una manifestazione sportiva riservata a preadolescenti.

Brunetto Salvarani, Igor Salomone, Giorgio M. Bressa, Michele Capitani, Katia Colica, Andrea Canevaro, Antonio Loperfido, Pasquale Neri e un gruppo di studenti Ipu di Reggio Calabria, parleranno della fragilità, sotto diverse angolature: partendo dal terremoto che ha sconvolto l'Emilia-Romagna e soffermandosi sulla "fragilità" di Dio; sui vincoli e le possibilità dell'educatore; sul rapporto fra psicobiologia e felicità; condividendo le storie dei senza fissa dimora; presentando le periferie-ghetto italiane; spiegando i processi di cura e la pratiche educative; penetrando nella relazione con il paziente terminale; descrivendo quello che fu lo scandalo dell'ospedale psichiatrico di Reggio Calabria.

Francesca Spurio (con Barbara Aniello e Alfonso Giulianelli, musicisti), Paolo Manganiello con Giovanni Cernicchiaro, Donato Robustella, Luisa Stagni, attraverso i linguaggi della recitazione, dello spettacolo e del cinema, offriranno l'occasione per entrare nelle trame emotive della fragilità, onde favorire l'ascolto empatico della propria e altrui vulnerabilità.

I laboratori, che vedono la partecipazione di numerose Scuole del territorio e condotti da educatori ed esperti dei vari settori e dell'animazione, rilanceranno l'educazione ai rapporti e alla relazione, stimolando, attraverso il gioco, l'espressione corporea o musicale o artistica, la conoscenza di sé e dell'altro, in termini di inclusione e promozione.

Info: www. festivaledu. it.

Mercoledì 14 maggio 2014

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